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Un'area verde ogni 500 passi

Venerdì 7 settembre il Consiglio Comunale di Udine, con il mio voto favorevole ha varato il nuovo Piano Regolatore.  L’impostazione del nuovo Piano è molto diversa rispetto a quella dei piani finora realizzati. La città, il cui ultimo Piano regolatore risaliva a circa 40 anni fa, viene infatti progettata in base a quattro sistemi: ambientale, insediativo e dei servizi, della produzione e del commercio, delle infrastrutture e della mobilità.

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Tra le principali novità del piano figura la “scheda norma”, uno strumento nuovo che permette di dare indicazioni, prescrizioni o vincoli alla progettazione attuativa di una specifica area, per fare in modo che la parte di città da trasformare non sia più pensata come un’isola a sé, ma come parte di un “sistema quartiere”. Il nuovo Piano individua 74 “schede”, una per ogni “ambito di trasformazione”, ovvero per ogni luogo in cui si prevede una riqualificazione, come ad esempio le aree abbandonate, zone di quartieri da completare o alcune arterie degradate del centro.

Il progetto per la città del futuro, inoltre, garantisce un luogo di aggregazione, nella maggior parte dei casi un’area verde, ogni 300 metri, corrispondenti appunto ai "500 passi” dello slogan. Una distanza considerata come quella massima che un utente debole è disposto a percorrere a piedi (è anche la distanza fra le fermate di autobus). Il Piano riscrive infine tutta la normativa sulla residenza e individua 5 zone residenziali con precise caratteristiche.

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2017  Udine Respira - Il progetto per la città di Mario Canciani  globbers joomla templates